Non solo auto al Valentino. Domenica 10 giugno, nella cornice di quello che è probabilmente il più bel parco storico della città, si terrà un evento senz’altro più pertinente a questa splendida oasi verde di quanto lo sia la vetrina di concessionari pomposamente definita “Salone dell’auto”. Stiamo parlando del convegno per i 70 anni di Pro Natura, l’associazione ambientalista più longeva del nostro Paese.

Infatti, anche se la denominazione attuale venne adottata solo nel 1959 – come Pro Natura Italica – in realtà le attività in campo ambientale erano iniziate molti anni prima, nel giugno 1948, come Movimento Italiano Protezione della Natura (MIPN). Fin dal principio, i fondatori, attivi nella protezione dell’ambiente e legati al Parco Nazionale Gran Paradiso, prima area protetta istituita in Italia, compresero appieno sia le ricadute sociali e politiche della loro azione ecologista ante litteram, sia l’importanza di mantenere un approccio rigoroso e scientifico sulle questioni ambientali.

Da allora l’associazione si è diffusa in tutta la penisola con un modello federativo unico nel suo genere nel campo delle organizzazioni ambientaliste: Pro Natura è un insieme di innumerevoli realtà locali che hanno mantenuto e mantengono la propria specificità e indipendenza, cosa che, se da un lato può forse ridurre il peso a livello nazionale, consente una maggiore flessibilità nel rapporto coi reciproci territori.

Per celebrare una storia lunga 70 anni e per analizzare le sfide che attendono l’Associazione nel presente e nel futuro a breve e lungo termine, i padroni di casa di Pro Natura Torino – tuttora la consociata di maggiore rilievo della federazione nazionale –  hanno fissato l’appuntamento nell’Aula Magna dell’Orto botanico dell’Università di Torino, viale Mattioli 25, all’interno del Parco del Valentino. Il programma prevede gli interventi di numerosi ospiti, suddivisi in due distinte sessioni.

Nella prima, si ripercorrerà la storia pluridecennale dell’Associazione, mentre nella seconda l’attenzione si sposterà sull’attualità, andando ad analizzare tematiche quali cambiamenti climatici, consumo di suolo, salvaguardia della biodiversità e degli habitat naturali.