La Giornata della Memoria contro le vittime delle mafie, organizzata dall’associazione Libera, è stata celebrata a Novara. Un appuntamento realizzato con  il contributo del Consiglio regionale del Piemonte e della Regione. «Il potere delle mafie – ha detto nel suo intervento il consigliere Domenico Rossi, vicepresidente della Commissione speciale d’indagine per la promozione della legalità – è un potere immediato, che facilmente si esercita su un popolo che ha paura perché non è unito da sentimenti di comunità e quindi è inconsapevole delle sue capacità, e preferisce abbandonarsi al silenzio e all’omertà. Ciò che può spezzare questa gabbia di connivenza è la parola. Dove il silenzio uccide, la parola può salvare. La parola è conoscenza, e la conoscenza apre nuovi orizzonti».

Il lungo elenco dei morti innocenti delle mafie è stato ricordato nome per nome. Lo stesso Rossi, con l’assessore regionale Augusto Ferrari, hanno preso parte alla lettura dei 1011 nomi degli innocenti assassinati in Italia dalle organizzazioni mafiose.