Proseguono le indagini sulla vicenda della consulenza da 5mila euro del capo ufficio stampa della sindaca Luca Pasquaretta al Salone del Libro. Questo pomeriggio infatti i carabinieri della procura di Torino si sono presentati in Comune per acquisire atti del Consiglio comunale, nello specifico le registrazioni delle sedute in cui si è affrontata la questione dopo le richieste di comunicazione che le minoranze avevano presentato ad Appendino e l’interpellanza di Stefano Lo Russo.

Al momento Pasquaretta non risulta essere indagato ma il pm che già conduce l’inchiesta sulle presunte irregolarità delle passate edizioni del Salone del Libro, Gianfranco Colace, vuole verificare che tutto si sia svolto nel rispetto delle regole. Infatti, sono stati sollevati molti dubbi sulla possibilità di Pasquaretta di aver svolto una consulenza da 80 ore in 15 giorni a fianco del regolare lavoro di ufficio stampa e li verrebbe contestato il reato di peculato.

Nei mesi scorsi la procura aveva già sequestrato il pc e altri documenti del portavoce di Appendino il quale aveva anche compiuto il gesto di restituire la cifra avuta per la consulenza.