Sona state assegnate oggi le deleghe ai componenti dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale piemontese che vedono il presidente del Consiglio Stefano Allasia occuparsi della Commissione Nomine e la Giunta per il regolamento. Allasia sarà anche presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, Comitato Diritti umani, Consulta femminile, Consulta elette, Comitato solidarietà e Stati generali dello sport e benessere. Presiederà anche il Cal, la Commissione di garanzia.

“C’è stata una prima ripartizione delle deleghe tra i componenti dell’ufficio di presidenza. L’auspicio è che in questo mandato ciascuno di noi possa contribuire a svolgere un fruttuoso e proficuo servizio ai cittadini piemontesi, attraverso gli organismi dell’assemblea legislativa”, spiega Allasia.

Il suo vice Mauro Salizzonisi occuperà della gestione del Comitato resistenza e Costituzione, del Forum giovani e degli Stati generali sport e benessere, con l’obiettivo, spiega Salizzoni “ di continuare il lavoro svolto in questi anni, in particolar modo sui progetti avviati con il Polo del ‘900 e gli istituti storici piemontesi”.

Franco Graglia seguirà con Allasia il Comitato diritti umani e continuerà con la titolarità della Consulta europea, Consulta femminile, Aiccre. Graglia spiega che “il presidente Allasia è un capitano sul quale fare affidamento, con le idee chiare, preparato e deciso. I colleghi sono apparsi subito persone serie e di buon senso. Credo molto in questa squadra e nella determinazione del presidente di fare gioco di squadra, come è stato nella scelta delle deleghe sulle quali ci è stata lasciata la massima libertà. Alcune sono ancora da assegnare e di queste si occuperà il presidente in questa prima fase. Ci sono grandi aspettative e noi lavoreremo per non deludere”.

A Gianluca Gavazza un ruolo dell’Osservatorio regionale sui fenomeni di usura, estorsione e sovra indebitamento, del Corecom, del mantenimento dell’ordine in Aula e nelle sedi consiliari e di votazioni, processi verbali e resocontazione d’Aula:”Ho scelto queste competenze nella certezza di impegnarmi a fare bene e a garantire la mia massima disponibilità. Ritengo molto importante trattare la piaga dell’usura, un tema che purtroppo ha già colpito diversi territori del Piemonte”, spiega.

Giorgio Bertola, si occuperà nello specifico dell’Osservatorio usura, del Corecom, del Sistema informativo e della qualità della legislazione. Deleghe già avute nella precedente consigliatura: ricorda come “Credo sia importante proseguire nel lavoro svolto, specie per quanto riguarda le questioni dell’usura e del sovraindebitamento”.

Michele Mosca, invece, sarà consigliere segretario alla Consulta europea e si occuperà anche dell’attività legislativa, oltre a essere – con Bertola e Gavazza – incaricato del mantenimento dell’ordine in Aula e nelle sedi consiliari. “Ci auguriamo un lavoro condiviso con i colleghi dell’Udp, affinché al di là delle differenze politiche, si possa lavorare insieme per il bene del Consiglio e del Piemonte”, dichiara Mosca.