Giovanni Maria Ferraris, dei Moderati, è ancora presidente del Consiglio Comunale. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, ha visto stravincere Ferraris con 26 voti. Poche le preferenze per gli avversari, tutti del Partito Democratico: cinque per Marta Levi, tre per Alessandro Altamura, una per Silvio Viale. Tre le schede bianche e una nulla. Riconfermato anche Silvio Magliano, Popolo della Libertà, come vicepresidente vicario, davanti alla grillina Chiara Appendino con sei voti, Andrea Tronzano, Forza Italia, Laura Onofrio, Pd, Paolo Greco Lucchina, Nuovo Centrodestra, Paola Ambrogio, Fratelli d’Italia, che hanno ricevuto un voto ciascuno. Due schede bianche.

Ferraris, dopo aver ringraziato, ha commentato dicendo: «Vi assicuro che continuerò a essere garante di tutti, nel rispetto delle Istituzioni e delle regole democratiche. Lavorando si possono commettere errori e vi ringrazio di farmelo comprendere. Fare il presidente è un impegno gravoso, che ho cercato di affrontare con senso di responsabilità, confidando che nell’unità, che oggi pare ritrovata, si possa continuare a vivere la gioia di contribuire insieme al bene comune».

Poi ha preso la parola Magliano: «Ringrazio per la fiducia accordatami. L’esito delle votazione mi inorgoglisce e mi spinge a continuare con gioia ed entusiasmo nel mio incarico. Ci sono soluzioni da trovare e scelte da prendere, per ridare voce ai cittadini, anche alla luce delle odierne manifestazioni. Spero di essere all’altezza».

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