Nuovo affondo del consigliere comunale di Torino, quota Movimento Cinque Stelle, Damiano Carretto contro la sindaca Chiara Appendino, la quale ha già registrato un record: tre anni ha sgomberato più lei che la precedente amministrazione di centrosinistra.

Questa volta il polemico grillino non ha gradito lo sgombero dell’Asilo di via Alessandria. E lo scrive, come sempre usa fare, in un post sulla sua pagina Facebook.

«I toni trionfalistici con cui la Sindaca ha accolto lo sgombero dell’Asilo Occupato non mi appartengono. Quello sgombero è un fallimento. Un fallimento nella gestione di quell’area della città».

Poi parla di un’occupazione che non dialogava con i residenti, ma che comunque lo sgombero è una mossa sbagliata.

«Sappiamo tutti che quell’occupazione fosse molto problematica e che non si sia mai cercato il dialogo col quartiere e con le altre realtà sociali presenti in quell’area. Ma lo sgombero non risolve nulla. Anzi, probabilmente riuscirà solo ad aumentare le tensioni sociali nella città».

I problemi del quartiere per il consigliere pentastellata non è la “gentrification” o il fatto che quella zona, soprattutto dopo l’arrivo della Nuvola Lavazza, sia nel mirino dei nuovi grandi investimenti edilizi, come sostengono gli anarchici e gli antagonisti: per Carretto il problemi sono criminalità e droga e che quindi serve comunque più polizia: «Mi piacerebbe la stessa energia da parte della Sindaca nel sollecitare le forze dell’ordine nel combattere le vere piaghe sociali di quell’area: spaccio e criminalità organizzata».
«Dubito che lo sgombero della storica occupazione di Via Alessandria avrà una qualche minima influenza sul degrado della zona. Ma forse è più semplice colpire qualche anarchico piuttosto che andare a toccare la vera criminalità», conclude Carretto, anche se per l’ennesima volta, come detto, critica Appendino, pur restando ben saldo seduto in Sala Rossa.

Anche Daniela Albano, sempre presente nelle chat dei dissidenti, è contraria allo sgombero: «La politica che esulta per ruspe e manganelli continua ad essere qualcosa che non mi appartiene. È bene che lo sappiate», scrive sui social. E qualcuno le domanda: «Oibò, ti stacchi dal tuo capo?». Ma risposa non c’è.

Chi invece applaude per lo sgombero dell’Asilo è sul senatore M5s Alberto Airola«C’è posto per tutti al mondo – sostiene – loro (gli occupanti dell’asilo, ndr) non facevano nulla per il quartiere. Anzi proteggevano spacciatori di crack quindi possono pure sloggiare».