Le tensioni tra Comune e Regione delle scorse settimane e la decisione di Palazzo di Città di lasciarle il ruolo organizzativo per diventare solo sponsor del Salone del Libro sono stati i primi passi della grande trasformazione che si è consolidata con il consiglio di Gestione del Circolo dei lettori.
Così davanti a Sergio Chiamparino e l’assessora Antonella Parigi, rappresentanti del socio fondatore Regione Piemonte, si è confermata la volontà della Fondazione di seguire “nuovi indirizzi strategici che prevedono un ampliamento e sviluppo delle attività legate alla promozione del libro e della lettura, anche a livello nazionale e internazionale”.
Il presidente Luca Beatrice e i consiglieri Luca Asvisio e Fabio Spagnuolo hanno dato le dimissioni per “permettere di costituire una nuova governance che rispecchi i nuovi obiettivi”
Il passo successivo sarà dunque dare spazio a quelli che sono stati i vertici delle ultime riuscite edizioni del Salone del Libro. Con Massimo Bray come presidente e Nicola Lagioia come direttore artistico. Mentre resta poi ancora da capire come verranno collocatidei lavoratori di Circolo dei lettori e Fondazione del Libro.