Botta e risposta via social tra il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino e il capogruppo in Comune e candidato al consiglio regionale per la Lega Fabrizio Ricca dopo che quest’ultimo aveva chiesto le dimissioni di Nicola Lagioia.

Per l’esponente del Carroccio infatti il direttore del Salone del Libro non avrebbe garantito il clima di dialogo e di apertura censurando la casa editrice vicina a CasaPound Altaforte.

Chiamparino risponde a Ricca: “Nicola Lagioia non si tocca: ha saputo raccogliere l’eredità del Salone, rilanciarla e rafforzarla. È il direttore ideale in questo momento e per i prossimi anni. Ci sono i risultati a dimostrarlo”.

“Se Fabrizio Ricca fosse venuto qualche volta al Salone – prosegue il governatore – avrebbe colto che quel clima di confronto di cui parla, la comunità del Salone l’ha sentito difeso dalla nostra presa di posizione. Se poi la Lega pensa di usare la rassegna come una delle tante poltrone di cui stanno facendo mercimonio, sarà sconfessata dalla stessa comunità del Salone”.

Immediata la risposta di Ricca: “Sergio Chiamparino parla di clima di confronto?! Forse tra lui e Appendino”. E postando una foto spiega: “Quello sulla sinistra è Francesco Giubilei, editore di destra che essendo “colpevole” di non essere di sinistra ha dovuto passare tutto il Salone del Libro con la Polizia che presidiava il suo stand, dopo aver ricevuto minacce di morte. I due migliori amici Appendino e Chiamparino di fronte a questa vicenda non hanno trovato il tempo per dire una parola. Troppo occupati a sorridere insieme. La democrazia, per questa gente, è una bandiera da sventolare solo quando fa comodo a loro”.