Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, replica al suo avversario nelle prossime elezioni regionali di maggio, il candidato del centrodestra Alberto Cirio,  il quale ha annunciato che domani non sarà in piazza al corteo promosso a sostegno della Torino-Lione.

«La speranza che la Tav vada avanti senza pasticci, dopo che è stata bloccata dal governo Conte-Salvini-Di Maio, è legata alla pressione politica che si riuscirà a mantenere a favore dell’opera. Domani imprenditori, sindacati, professionisti, società civile, partiti, manifesteranno a Torino a favore della Torino-Lione. Io sarò al loro fianco. Chi non c’è, evidentemente, subordina il sì alla Tav agli equilibri tra i partiti e si dimostra subalterno alla Lega che a sua volta, sulla Tav, è subalterna ai Cinque stelle».

Cirio ha spiegato i motivi per cui non avrebbe manifestato, per restando un convinto Sì Tav, con il fatto che ci fosse «il rischio di strumentalizzazione politica».

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