Questa mattina sono stato eletto Presidente della I Commissione Consiliare Permanente della Città di Torino, che si occupa di Bilancio e Programmazione del Comune, Bilancio e Programmazione delle Aziende, Patrimonio, Economato, Personale e ordinamento degli uffici, Servizi Demografici, Polizia Municipale.

Sostituisco il Consigliere e collega Antonio Fornari, che ringrazio per l’impegno, la pazienza e la precisione che ha profuso nel suo lavoro di questi primi due anni e mezzo di mandato.

Come Vice Presidente è stato confermato il Capogruppo Alberto Morano, persona e professionista che ha già dimostrato una notevole preparazione in materia.

Si tratta di una Commissione fondamentale e strategica per la nostra Città, in un momento dove continua imperterrito il trend di tagli ai Comuni operati dai Governi che si stanno succedendo, compreso quello attualmente in carica, e che vedono gli Enti Locali effettuare dolorosi e continui tagli alla spesa in un contesto di inflazione e di forte indebitamento: la Città di Torino è impegnata in un ambizioso quanto necessario piano di rientro del quale il Governo Centrale deve assolutamente tenere conto con un piano di interventi mirato, al netto degli slogan degli ultimi mesi, ed auspico per il futuro una maggiore attenzione nei confronti del nostro territorio.

Torino e il Piemonte non stanno crescendo al passo delle altre Città e Regioni di Italia; ciò comporta la forte necessità di un rilancio che non può prescindere da un piano strategico che va definito al più presto con tutti gli attori presenti sul nostro territorio. Siamo giunti nella seconda metà del nostro mandato, non è più possibile rimandare.

Ma ci sono anche altri campanelli d’allarme che non bisogna sottovalutare: tra questi il progressivo invecchiamento e riduzione del Personale Comunale anche alla luce delle nuove normative pensionistiche e delle maggiori funzioni devolute ai Comuni, gli effetti della Legge Madia sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, i nostri servizi demografici in perenne e cronica sofferenza, il far tornare al proprio ruolo originario la Polizia Municipale e informare la cittadinanza sulla differenza tra il grado di sicurezza percepita e l’effettivo tasso di criminalità nella nostra Città.

La mole e l’importanza del lavoro che attende questa Commissione non sarà decisamente facile.

Personalmente credo ci sia solamente un modo per affrontarla: rimettere al primo posto la volontà e l’interesse di lavorare in funzione di Torino e dei torinesi.

Scritto da Marco Chessa, consigliere comunale di Torino del Movimento Cinque Stelle