di Giulia Zanotti

Preoccupa i gruppi consiliari del centrodestra il G7 dell’industria che si svolgerà a Torino dal 26 al 30 settembre. Infatti i consiglieri Morano, Napoli, Rosso e Ricca hanno presentato una proposta di mozione per spostare il summit in un’altra sede. Sebbene la scelta spetti al governo di Roma i consiglieri osservano come ci sia un problema di sicurezza in città, messo in evidenza dai recenti fatti di piazza San Carlo e piazza Santa Giulia, oltre che dal recente annuncio del centro sociale Askatasuna di non avere intenzione di lasciare passare inosservato l’evento invitando alla mobilitazione i Movimenti. “I recenti eventi di Piazza San Carlo e Santa Giulia hanno evidenziato chiare lacune ed incapacità dell’amministrazione 5 stelle nel gestire, in coordinamento con le altre autorità competenti, situazioni complesse di ordine pubblico e garantire la sicurezza dei cittadini di Torino” spiegano i quattro firmatari della proposta di mozione. I consiglieri hanno poi espresso la loro preoccupazione per “le contiguità che sussistono tra alcuni esponenti della Maggioranza che governa la città, Askatasuna e altri centri sociali” e per il fatto che “a seguito dei fatti di piazza Santa Giulia la sindaca Appendino non ha avuto il coraggio e la forza di prendere chiaramente le distanze dai centri sociali denunciando e condannando l’illegalità manifesta dei comportamenti tenuti dagli aderenti ad Askatasuna”. Insomma, per il centrodestra si trova a un bivio: “Dimostri da che parte sta, se da quella della città e della legalità o da quella dei fiancheggiatori dei centri sociali che siedono tra le file della sua maggioranza”.