Il vescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, nell’omelia alla messa per le celebrazioni della Consolata, patrona della città, ha ricordato Erika Pioletti, la donna morta dopo essere rimasta gravemente ferita in piazza San Carlo il 3 giugno.

«Oggi – ha detto l’arcivescovo – il nostro continente vive un momento difficile, attentati che si susseguono e la paura che cresce. Anche il nostro Paese e la nostra città ci vede uscire da un tunnel nel quale siamo tutti stupiti e pregare insieme perché il Signore possa accogliere la nostra sorella Erika e perché le persone che sono ancora ferite possano guarire».

Di fronte alle situazioni di difficoltà, di povertà crescente, Nosiglia ha invitato i fedeli ad affidarsi a Maria.

«Maria – ha aggiunto – come madre si fa carico di tutto questo e noi dobbiamo affidarci a lei, proprio come un figlio si affida alla madre e l’ho visto coi miei occhi in questi giorni con lo tsunami che c’è stato, con ragazzi che si gettavano per terra gridando “mamma”».