La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha raggiunto via Gioacchino Rossini per seguire il lavoro dei Vigili del Fuoco impegnati a spegnere il rogo che ha coinvolto il tetto e le ex stalle della Cavallerizza Reale, “Le Pagliere”.

«L’incendio poteva generare molti più danni. Dobbiamo ringraziare l’impegno dei vigili del fuoco se Auditorium Rai e Archivio non stati intaccati dalle fiamme. È stato ridotto l’impatto e l’incendio è stato domato – ha spiegato la sindaca, aggiungendo: «Fa male vedere un edificio storico tra le fiamme. Ora è presto per fare altre valutazioni. Ci saranno accertamenti sulle cause. È evidente che la Cavallerizza così non può stare».

La storica struttura è occupata dal 2014.

« Per il rilancio della Cavallerizza, come Città ci eravamo dati l’obiettivo di chiudere il 31 ottobre lo studio per dare una vocazione a tutte le aree del complesso e manterremo i tempi – spiega Appendino -. Dal punto di visto politico, si procede su questo percorso. Il tema oggi non è l’occupazione. Ho chiesto all’assessore all’Urbanistica, Antonino Iaria, di lavorare su questo dossier, che è prioritario. Stiamo lavorando anche per evitare episodi come quello di questa mattina». 

«La situazione è sotto controllo», conferma l’assessore all’Urbanistica Antonino Iaria, al termine del sopralluogo alla Cavallerizza Reale interessata questa mattina da un incendio che ha coinvolto il tetto e le ex stalle, le cosiddette Le Pagliere.

«I vigili del fuoco hanno domato velocemente l’incendio – sottolinea – Non si possono ancora quantificare i danni. Per ora aspettiamo la relazione dei vigili del fuoco e dei tecnici del Comune. L’incendio è stato circoscritto in un’area di circa 250 metri quadri. Noi abbiamo un piano di riqualificazione che stiamo approvando e che sta ridefinendo la destinazione d’uso del complesso. È un passaggio molto importante. L’occupazione è un argomento che va trattato in altre sedi. Il discorso fondamentale, ora, è recuperare spazi che siano fruibili dai cittadini. Spazi a norma e condivisi con le esigenze della città».

Intanto monta la polemica. Il Partito Democratico ha già annunciato che chiederà comunicazioni in consiglio comunale, mentre Fratelli d’Italia parla di danni all’erario e chiede che il governo M5s-Pd stanzi dei finanziamenti per il recupero.  «Era già andata a fuoco nel 2014, ma in questi cinque anni centrosinistra e grillini hanno preferito continuare ad abbandonare la Cavallerizza Reale in balia dei centri sociali e ora abbiamo un nuovo rogo proprio nella parte occupata delle ex stalle, una vergogna», affermano Augusta Montaruli, parlamentare di Fratelli D’Italia e Maurizio Marrone, capogruppo FdI in Regione Piemont.

«Il patrimonio storico e artistico di Torino non è un giocattolo di proprietà grillina e dei loro amici antagonisti, sodali di tanti cortei – aggiungono Montaruli e Marrone – Siamo pronti a scommettere che nemmeno di fronte a questo ennesimo scandalo i cinque stelle disporranno lo sgombero, che noi chiediamo continuamente dal primo giorno di occupazione abusiva. Per questa ragione – proseguono – presenteremo immediatamente un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale, così la Giunta Appendino e la ex Giunta Fassino dovranno assumersi le proprie responsabilità di tasca propria di fronte ai cittadini e all’Unesco. Intanto, però, chiediamo al Governo di destinare fin da subito i fondi per la ricostruzione. Questa mattina abbiamo già depositato un’interrogazione al Ministro». 

Sopralluogo anche del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, mentre il prefetto Palomba ha messo sotto sequestro l’area interessata dall’incendio.