Sulla vicenda Cavallerizza la sindaca di Torino Chiara Appendino sta andando nella direzione opposta al governo, pronto a concedere fondi per la riqualificazione del patrimonio Unesco, occupato dal 2014 e abbandonato al degrado. Lo sostiene il senatore del Partito Democratico Mauro Laus, dopo la risposta che ha ricevuto dal ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini sull’argomento.

Dice Laus: «I cinque milioni di euro concessi dal ministro Franceschini per la Cavallerizza reale di Torino, più un ulteriore contributo straordinario per la messa in sicurezza e ristrutturazione del complesso, hanno un’unica, chiara, inequivocabile finalità, ribadita dallo stesso Ministro» 

Scrive Franceschini. «Porre fine alla situazione di degrado del bene e soprattutto restituirlo alla pubblica fruizione destinandolo ad un qualificato uso pubblico da parte delle istituzioni culturali cittadine».

«Il ministro – continua Laus – conferma sostanzialmente che le risorse annunciate saranno concesse solo a patto che venga presentato un “progetto unitario di riqualificazione” della Cavallerizza».

Per il senatore Dem «alla luce di questo mi sembra chiaro che l’accordo stipulato dalla sindaca Appendino con gli attuali occupanti per riservare loro l’utilizzo di una parte degli spazi, vada in tutt’altra direzione. Un accordo che, mi rendo conto rappresenti l’ennesimo tentativo della sindaca di non perdere ulteriori pezzi della sua maggioranza, ma che di fatto non garantisce, sicurezza e legalità delle procedure. Trovo tutto questo di una gravità assoluta».

«Un sindaco ha il dovere della trasparenza e del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, per questo è necessario che apra ad un bando pubblico a tutte le associazioni del territorio che si occupano di arte e cultura, per l’assegnazione degli spazi», conclude Laus.