I corsivi del Corsaro

La nave del corsaro Sir Francis Drake. Di lui si dice che se mai la patria fosse in pericolo, battendo sul tamburo della sua ammiraglia, lo si farebbe ritornare in tempo per salvarla.

Articoli in evidenza

/ di Drake

L’ultima di Di Maio

Er Mejo Di Maio, nonostante gli avvertimenti di chi nel Movimento sociale Cinque Stelle gli sta accanto e gli vuole bene, continua imperterrito con le sue freddure che radunano agli angoli delle strade capannelli di gente che se la ride, che ammicca al vicino con l’abituale battuta «la sai l’ultima del ministro Di Maio?», ma che […]

/ di Drake

L’asticella

“Alza l’asticella ogni giorno di più” è l’invito molto interessato e iperbolico che rivolge una nota marca di bibite energetiche ai consumatori. Dubito che questa strategia di marketing potrà mai avere tra i suoi testimonial Nostra signora Appendino fresca reduce dal disastro olimpico. Certo, lei ci ha marciato con il suo cerchiobottismo che non doveva […]

/ di Drake

I corvi di Carretta

Mimmo Carretta, il segretario lucano del Partito Democratico metropolitano di Torino, deve essere grato alla cronaca torinese de “Il Corriere della Sera” per il quadretto in salsa agrodolce che gli è stato recapitato oggi. Tre quarti di pagina con una bella foto in evidenza, gli hanno definitivamente chiarito che nel suo partito, non tutti remano nella […]

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11 settembre 1973, per non dimenticare

Era l’11 settembre del 1973 quando le forze armate cilene al comando del generale Augusto Pinochet Ugarte cancellarono le libertà costituzionali con un golpe contro il governo democraticamente eletto del presidente socialista Salvator Allende. Sono passati 45 anni. Nell’assalto dal cielo e da terra al palazzo presidenziale de La Moneda nella capitale Santiago del Cile, i golpisti fascisti sponsorizzati […]

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Odio inutile

Quando al mattino, dopo l’ennesima notte di coprifuoco durante la seconda guerra mondiale, apparvero sui muri di alcuni stabilimenti industriali di Torino graffiti che inneggiavano a Lenin e a Stalin, uno dei responsabili del Partito comunista clandestino sbottò in dialetto: balengu!, stupido. Attivò una cellula di fabbrica e rampognò i compagni operai: “Non serve a nulla scrivere […]

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Bene, bravo, bis…

Qualche mese prima delle elezioni comunali del 2016, ritrovandosi a Torino, Matteo Renzi sbarrò la strada alle ulteriori ambizioni transnazionali di Piero Fassino con una “entusiastica” e “spintanea” riconferma del “lungo” a Palazzo civico: «Piero ha fatto bene da sindaco», disse l’allora segretario del Pd e presidente del consiglio, gettando l’ultima pietra tombale sulla sua […]

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Cattivi pensieri: Orban e i suoi amici

Cattivi pensieri. Al calar delle tenebre, come da copione criminale, l’Apocalisse nazista si nascose dietro l’innocenza di un provvedimento amministrativo che contemplava ovviamente la sanzione, però di un tipo particolare: anziché la multa, zingari, persone affette da ritardi mentali e avversari politici del camerata Hitler (comunisti, sindacalisti, uomini di fede religiosa) furono invitati a saldare […]