Palazzo di Giustizia

Le notizie che arrivano dal Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia” di Torino. Le inchieste della Procura della Repubblica di Torino. I processi.

Articoli in evidenza

/ di A. D.

Tumore alla testa, per la Corte d’Appello di Torino è anche colpa del cellulare

Per la Corte d’Appello di Torino l’uso prolungato del telefono cellulare può causare tumori alla testa. Confermata la sentenza di primo grado del Tribunale di Ivrea, emessa nel 2017, sul caso sollevato da un dipendente Telecom Italia colpito da neurinoma del nervo acustico. Il pronunciamento riapre il dibattito, ma l’estate scorsa un rapporto curato da […]

/ di A. D.

Rosso resta in carcere. L’avvocato Piazzese: “Non esistono elementi che dimostrino collegamento con la ‘Ndrangheta”

Resta in carcere Roberto Rosso, l’ex assessore del Piemonte ed ex consigliere comunale a Torino arrestato il 20 dicembre con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. Commenta legale di Rosso, Giorgio Piazzese, dopo la conferma della decisione del Tribunale del Riesame. «Rispetto ma non condivido la decisione del Tribunale del Riesame di conferma della custodia in […]

/ di A. D.

‘Ndrangheta e scambio di voti in Piemonte, inchiesta chiusa. Chiesto il rinvio a giudizio per Rosso

La Procura di Torino ha formalmente concluso il filone di inchiesta sulla ‘ndrangheta in Piemonte che riguarda l’ex assessore regionale Roberto Rosso arrestato il 20 dicembre con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. L’atto, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, è stato notificato ai difensori degli undici indagati, a vario titolo e per […]

/ di A. D.

‘Ndrangheta in Piemonte, Rosso non parla. Boss: “Sparerei ai giudici”

Davanti ai giudici non ha detto, scegliendo il silenzio. Roberto Rosso, l’ormai ex assessore regionale di Fratelli d’Italia (da cui è stato espulso) arrestato dalla Guardia di finanza con l’accusa di voto di scambio con la ‘Ndrangheta , è rimasto in silenzio durante l’interrogatorio di garanzia, oggi alle Vallette di Torino. Un’inchiesta, “Fenice”, che ha […]

/ di Andrea Doi

‘Ndrangheta in Piemonte, Rosso non risponde al giudice

L’ex assessore regionale piemontese Roberto Rosso si è avvalso della facoltà di non rispondere. Rosso, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Fenice” della Guardia di Finanza, con l’accusa di voto di scambio con la ‘Ndrangheta ha deciso di non rispondere al giudice dell’indagini preliminari, oggi pomeriggio durante l’interrogatorio di garanzia nel carcere delle Vallette di Torino. «Per una persona […]

/ di A. D.

‘Ndrangheta e voto di scambio in Piemonte: inchiesta solo all’inizio?

L’operazione “Fenice” potrebbe alzare il velo di Maya su altre vicende che vedrebbero collegate mafia e politica. E non solo Roberto Rosso, l’assessore regionale piemontese arrestato insieme ad altre otto persone con l’accusa di voto di scambio con la ‘Ndrangheta. Infatti nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita dalla Guardia di Finanza ci sarebbe un passaggio in […]