Doveva essere il giorno di Luca Pasquaretta davanti ai magistrati per l’inchiesta che lo vede accusato dei reati di estorsione nei confronti della sindaca, turbativa d’asta e traffico illecito di influenze. Invece questa mattina l’ex portavoce di Appendino non si è presentato nell’ufficio di Gianfranco Colace, facendo sapere tramite il suo avvocato di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Ma a sorpresa a fare capolino in procura questa mattina è l’altro ex braccio destro della sindaca, Paolo Giordana e l’assessore al Bilancio Sergio Rolando.

L’ex capo di gabinetto infatti è stato interrogato come persona informata sui fatti in merito alla vicenda che vede coinvolto Pasquaretta e Appendino, quest’ultima parte lesa.

Come già accaduto per la sindaca, che di sua spontanea volontà si è presentata ieri in procura, e con l’assessore Alberto Sacco il primo ad essere interrogato settimana scorsa per oltre cinque ore, anche l’interrogatorio di Giordana è stato secretato.

Verso le 15 l’assessore al Bilancio del Comune di Torino, Sergio Rolando, è arrivato in Procura per essere ascoltato come testimone.