Saranno controllati tutti centri di cottura della ditta Camst, presenti sul territorio nazionale. È quanto disposto dal procuratore Raffaele Guariniello nell’ambito dell’inchiesta sulle mense scolastiche comunali di Torino, in seguito alle segnalazioni di alcuni genitori dopo che i figili erano rimasti intossicati.
I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dovranno analizzare le oltre cinquanta cucine della Camst in tutta Italia.
L’inchiesta, coordinata da Guariniello, aveva già portato alla chiusura del centro di cottura di Moncalieri che serviva tutte le mense scolastiche di Torino e della provincia.

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