A seguito della delibera presentata oggi dalla minoranza in consiglio comunale, al fine di porre la sfiducia alla vicepresidente della sala rossa Viviana Ferrero , il cui primo firmatario è capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano, il consiglio ha respinto la stessa con 21 voti contrari, 15 a favore e 2 astenuti. L’atto è stato presentato data la presenza della stessa Ferrero insieme agli occupanti, durante una riunione in prefettura del Tavolo per la Cavallerizza.

«Ciò che è da chiarire» ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico Stefano Lo Russo «È che lei è venuta meno al suo ruolo di rappresentanza di quest’aula, di tutta l’aula, da libera cittadina lei può partecipare a qualsiasi battaglia lei reputi valida e di interesse, ma accettando il ruolo che lei ricopre si deve rendere conto che ha degli onori ma anche degli oneri, a cui lei è venuta meno. Ci aspettavamo delle dimissioni al fine di togliere dall’imbarazzo quest’aula e i cittadini torinesi. Non sono state presentate».

«Ho detto più volte cosa penso di quell’atto e di quella presenza che ritengo inopportuna» ha ribadito la sindaca Chiara Appendino in fase di dichiarazione di voto «Ma il mio voto alla delibera è contrario perché la ritengo strumentale e non ritengo che quell’episodio sia oggetto di revoca del ruolo».