Per essere chiari: non c’è nulla di illegale e nessuna regola è stata infranta. Se non quella del buon gusto.

Però la lettera in cui la senatrice leghista Roberta Ferrero invita a votare, al ballottaggio per il sindaco di Piossasco, Claudio Gamba, poteva essere scritta su una normalissima carta. Bianca, a righe o a quadretti. La scelta c’è. E questi fogli costano veramente poco.

Invece, per l’ultimo appello ai propri concittadini la 47enne esponente della Lega ha utilizzato la carta intestata “Senato della Repubblica”. Su un foglio quindi di quelli che il Senato mette a disposizione dei senatori, da utilizzare non certo per propaganda elettorale.

Cara senatrice non è proprio fine.

Va beh, se dovesse andare male al ballottaggio quella missiva potrebbe diventare un simpatico souvenir. Da appendere alla parete. Ça va sans dire…