di Giulia Zanotti

Il nuovo canone Rai diluito nelle bollette dell’energia elettrica ha creato non poco panico, sia tra quanti per anni hanno evitato di pagare la tassa per la tv pubblica sia da chi veramente ha i requisiti per non sganciare un euro.
Ma come fare allora se davvero si ritiene di essere in possesso dei requisiti per evitare la tassa, scesa da 113 a 100 euro, che saranno ripartiti in diverse rate? Per non pagare il canone Rai bisogna dimostrare di non avere apparecchi televisivi in casa. Questo significa sia non avere tv, ma nemmeno sintonizzatori con i quali tablet e computer possono trasformarsi in televisori a tutti gli effetti. Via libera invece a film e programmi tv visti via streaming, come ha confermato lo stesso ministero delle Sviluppo.
E chi volesse fare il furbo e dichiarare di non avere tv in casa? Liberi di farlo, ma attenzione: infatti dire falsamente di non avere tv ora è considerato un reato punibile con una pena fino a due anni. Se invece non pagate le bollette del canone Rai sarà la società fornitrice dell’energia elettrica a segnalarlo allo Fisco che vi applicherà una sanzione di 500 euro per la morosità.
Complicato è invece il caso di chi ha più di una utenza della luce intestata, magari per case delle vacanze o anche solo di un garage e che rischia di pagare due volte il canone. In quel caso spetterà all’utente segnalare la cosa al suo fornitore attraverso un modulo in cui andrà scomposto la somma della fornitura di energia elettrica dalla rate del canone e aspettare un rimborso.