Non è una semplice fontana quella che è stata inaugurata oggi, 7 settembre, a Borgosesia, in provincia di Vercelli.

Si tratta di un monumento in bronza realizzato per ricordare il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa e sua moglie Emanuela Setti Carraro, assassinati a Palermo il 3 settembre del 1982 dalla mafia.

E proprio a Borgosesia era nata nel 1950 Emanuela Setti Carraro.

Le sculture che compongono la fontana sono state ideate da Fabio Dal Molin e Rodolfo De Bernardi e sono state realizzate in bronzo dalla Fonderia Perincioli Alessandro di Quarona. Ritraggono il generale, sua moglie e tre bambini.

Presenti al taglio del nastro il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente del consiglio regionale piemontese Stefano Allasia, Matteo Salvini, Vittorio Sgarbi, il parlamentare della Lega Riccardo Molinari, il figlio del generale, Nando Dalla Chiesa, il fratello di Emanuela Setti Carraro, Gian Maria, oltre al sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani.

Ha ricordato Stefano Allasia che «senza legalità non c’è società, non c’è Stato, i principi e i valori che ne derivano sono fondanti di ogni paese democratico. Il monumento inaugurato quest’oggi deve essere un monito affinché il sacrificio di Emanuela Setti Carraro,del Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, e all’agente di scorta Domenico Russodi ,sia di esempio alle generazioni future».

«A testimoniare la sensibilità che c’è in Consiglio regionale su questo tema, questa settimana è stato avviato l’iter per la costituzione della Commissione permanente legalità e di contrasto ai fenomeni mafiosi», ha concluso Allasia.