Una delle caratteristiche del Bocuse d’Or Europe Off, la vulcanica kermesse di iniziative che ha accompagnato il premio di alta cucina Bocuse d’Or a Torino, è stata quella di aprire al grande pubblico il mondo dell’alta gastronomia e i suoi legami con arte, storia e cultura. Iniziative di ogni tipo che hanno trovato un’accoglienza ideale in tante location austere o assolutamente insolite sotto lo slogan “la Cultura è servita”.

Anche mentre sono in corso le finali, che vedono 20 chef, tra i quali il nostro Martino Ruggieri, misurarsi all’Oval del Lingotto nelle Olimpiadi europee di alta cucina, che selezioneranno candidati per i mondiali di Lyon 2019, sono in programma diverse originali iniziative per martedì 12 giugno.  Al Circolo dei lettori alle ore 18 confronto sul tema: “Sperimentare? Appunti sul food e sul km vero” con lo chef Filippo Sinisgalli e l’attrice Gaia De Laurentis e l’intervento come moderatore del presidente del Circolo dei Lettori Luca Beatrice. Si filosofeggerà sul concetto di Ludwig Feuerbach “L’uomo è quello che mangia” e sulla riscoperta dei sapori originali legati alle radici della materia prima come stupefacente forma di sperimentazione.

Dalle ore 19 alle 24 è in programma l’atteso Ris Otto Chef in Galleria Umberto I, adiacente al grande mercato di Porta Palazzo. Una grande cena promossa da Confesercenti in un luogo che rappresenta un punto di unione tra il centro cittadino e il grande mercato e quartiere multietnico di Porta Palazzo.

Ris Otto vedrà impegnati otto chef di otto diversi ristoranti per otto piatti che utilizzeranno il Riso di Baraggia per una cena a base di questa specialità vercellese dall’antipasto al dolce. Il riso di Baraggia è dei tre ingredienti base per le finali Bocuse d’Or legati al territorio locale. La cena avrà un ricco e curatissimo menù con il meglio della tradizione piemontese tra creme di asparagi, battute di Fassone, riso alla Freisa  con Castelmagno o risotto al timo e tante altre raffinate specialità preparate dai ristoranti Antico Balon, Gousto’ Restaurant, Scalo Vanchiglia e al Caffè della Basilica. Anche i dolci saranno a base di riso preparati da L’Osteria Le Putrelle e da L’Orto Salsamentario con una torta di riso e fragole servita con polvere di mandorle e cannella o un bonet con crema di riso. Il tutto annaffiato da due calici di erbaluce e Freisa. Il costo della cena è di 35 euro.

Altre iniziative del Bocuse d’Or Europe Off vedono il coinvolgimento dell’Accademia di Medicina di Torino nella conferenza “Piante di vita e piante di morte. Mais, riso e fave”, mentre al Costadoro Coffe Lab Diamante alle 18.30 presentazione del libro di Stefano Cavallito “Otto brevi lezioni per capire la cucina italiana” con il giornalista Luca Iaccarino, il critico Gabriele Zanatta e lo chef Michelangelo Mammoliti.

Tornando alla finale il Circolo dei lettori ha organizzato una diretta streaming nella Sala Grande che sarà riprodotta anche all’aperto con un maxi schermo in piazza Carlo Alberto.