Il gruppo di estrema destra Forza Nuova ha compiuto nella notte un blitz in piazza Castello, nel centro di Torino, contro il Pulmino verde dei migranti, che oggi farà tappa nel capoluogo piemontese.

Due striscioni firmati FN sono stati esposti. Sul primo la scritta “La pacchia è finita (frase utilizzata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, ndr) tornate a casa vostra!”, sul secondo “Ospiti sgraditi”.

La stessa organizzazione di Roberto Fiore, fondatore di Terza Posizione e di Forza Nuova, ha spiegato l’azione attraverso i social: «La pacchia è finita: tornate a casa vostra! Oggi i finti profughi alloggiati a spese nostre ad Alpignano, accompagnati da chi lucra sul business dell’immigrazione, saranno in visita nella nostra città. Questo è il nostro “benvenuti”! Stop #pulminoverde!».

Il primo a commentare quanto avvenuto è il segretario metropolitano del Partito Democratico, Mimmo Carretta: «”Scusate il disturbo” è una passeggiata organizzata per mostrare il centro di Torino agli ospiti del centro di accoglienza straordinaria di Alpignano. Ad accoglierli ci saranno gli straordinari ragazzi del Pumino Verde. Ieri sera quattro idioti hanno pensato bene di dare il loro “benvenuto” con la solita macabra messinscena: striscioni con frasi razziste e fasciste, guarda caso le stesse usate recentemente anche dal ministro dell’Interno (una coincidenza). Un atto intimidatorio, spregevole, penoso. un altro segnale della regressione culturale che stiamo vivendo. Ma per fortuna ci sono loro , i ragazzi del pulmino verde cui va tutta la nostra solidarietà. Oggi godetevi Torino e sorridete, sorridete in faccia agli imbecilli».

Il Pulmino Verde è un’associazione Onlus nata nel 2016, che si occupa di sensibilizzazione migratoria e attività di volontariato all’interno dei Centri di Accoglienza.

La giornata di oggi, da titolo “Scusate il disturbo”, è dedicata agli ospiti del Centro di Accoglienza di Alpignano, invitati a Torino per una passeggiata.

Dalle ore 18, la festa organizzata da Il Pulmino Verde continuerà presso i Laboratori di Barriera di Via Baltea 3.