Tre persone sono state fermate su ordine della Procura di Torino per il caso del piccolo Henry, il neonato di origine ghanese morto nei giorni scorsi poche ore dopo essere stato circonciso.
Gli inquirenti, coordinati dai pm Fabiola D’Errico e Dionigi Tibone, procedono per omicidio preteintenzionale. I tre fermati sono estranei alla cerchia familiare del bimbo.

I tre fermati sono di origini africane, non residenti a Torino. L’udienza di convalida dell’arresto non è ancora stata celebrata. Il bimbo, di 50 giorni, era stato sottoposto a una circoncisione rituale in un alloggio, dove viveva con i genitori, all’interno di uno stabile occupato da circa duecento immigrati di origine africana. Ad operare fu un “esperto”, anche lui straniero.
Il piccolo Henry è morto il giorno dopo. L’autopsia ha accertato che la causa del decesso è da attribuire a una setticemia.