Inalterate le risorse per welfare, servizi educativi e culturali e per le Circoscrizioni, proseguimento dell’azione di risanamento strutturale del bilancio in linea con quanto richiesto dalla Corte dei Conti, calo del debito complessivo e, soprattutto, predisposizione del Previsionale per il triennio 2020-2022 entro la fine dell’anno, operazione che consentirà all’ente di programmare la destinazione delle risorse per servizi, attività e investimenti nel modo più razionale e migliore possibile.

Obiettivo quest’ultimo, ovvero la definizione del bilancio entro l’anno, che rappresenta un importante elemento di novità rispetto alla consuetudine di vararlo ad esercizio in corso, che l’amministrazione comunale del capoluogo piemontese si accinge a raggiungere con l’approvazione, questa mattina da parte della Giunta, del documento finanziario che definisce, per il prossimo triennio, l’entità delle entrate e le modalità per conseguirle e fissa importi per spese di parte corrente e per investimenti, con la loro relativa destinazione.

«Una decisione, quella di approvare ora il bilancio preventivo, pur tenendo conto delle previsioni normative e delle informazioni disponibili ad oggi e in un contesto generale certamente non favorevole per i conti pubblici, che comporta diversi vantaggi operativi, sia di programmazione sia in ambito organizzativo, evitando innanzitutto la precarietà dell’esercizio provvisorio a favore di un utilizzo pieno delle risorse e di una maggior snellezza nell’esercizio delle varie funzioni permettendoci, ad esempio, di procedere nei tempi previsti con le preventivate e attese assunzioni di personale» spiega l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando.

«Si tratta di un radicale cambio di prospettiva» sottolinea il responsabile delle politiche finanziarie di Palazzo civico «Che contribuirà ad evitare conseguenze negative sull’efficienza e sull’efficacia dell’azione dell’amministrazione e anticiperà attività di monitoraggio e verifica. Ma soprattutto, concederà finalmente agli assessorati di programmare l’avvio di nuove iniziative e progetti nei tempi voluti ed eviterà il rinvio di investimenti ed opere».

Altro vantaggio dell’approvazione in “tempi normali” del previsionale è la possibilità di stipulare mutui in anticipo invece che a fine esercizio.

«Opportunità che» aggiunge Rolando «Ci consentirà di agire con maggiore efficacia e con un riguardo particolare per le manutenzioni straordinarie, indispensabili e strategiche per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio comunale. Nel 2020» evidenzia l’assessore «Avremo evidenti vantaggi in quanto all’effetto dei mutui stipulati a fine anno sarà abbinato a quello dei mutui che stipuleremo a inizio anno, ossia l’effetto sul titolo II risulterà più che raddoppiato».

Veniamo ai numeri per l’anno 2020. Per quanto riguarda la parte corrente, il totale delle entrate (al netto delle partite correlate, cioè dei trasferimenti per spese vincolate) risulta essere circa un miliardo e 207 milioni di euro, mentre quello delle spese (sempre al netto delle partite correlate) circa un miliardo e 191 milioni di euro (una differenza, tra entrate e spese, di circa 16 milioni di euro che corrisponde ai risparmi generati dalla rinegoziazione dei mutui e che, come richiesto dalla legge, devono essere destinati al conto capitale).

Poi, più nel dettaglio (e sempre al netto delle partite correlate), rimangono sostanzialmente inalterati gli stanziamenti per i servizi sociali (circa 40 milioni di euro), per eventi e servizi della cultura (circa 19 milioni di euro),  per i servizi educativi (circa 48 milioni di euro), mentre la spesa per il personale cala in rapporto ai pensionamenti. Sale il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità che passa da 94 milioni e 300 mila euro a 100 milioni di euro, a copertura, come richiesto dallo Stato, del 95% dei crediti il cui incasso non è certo.

Continua la progressiva discesa del debito, dai 2 miliardi e 593 milioni del 2019 ai 2 miliardi e 482 milioni previsti a fine 2020.

Nel 2020, per la parte in conto capitale è previsto (al netto delle partite correlate) il finanziamento per circa 20 milioni di euro con entrate proprie da alienazione di beni patrimoniali, per circa 16 milioni con economie da rinegoziazione di mutui, con 2,3 milioni di euro da concessioni edilizie e per circa 29 milioni di euro con mutui, questi ultimi destinati alle manutenzioni. I fondi per le manutenzioni, rispetto all’anno passato, aumentano di circa 6 milioni di euro.

Il Bilancio di previsione pluriennale per gli anni 2020, 2021 e 2022 e approvato questa mattina dalla Giunta comunale,  nelle prossime settimane passerà al vaglio del Consiglio comunale per il definitivo sì.