Il vicepresidente e assessore al Bilancio del Piemonte, Aldo Reschigna, ha depositato oggi un maxiemendamento al bilancio di previsione 2018-20 della Regione in discussione oggi e domani in Consiglio regionale.

Il provvedimento, che l’esponente della Giunta Chiamparino ha presentato in I Commissione prima della ripresa pomeridiana dei lavori d’aula, si concentra su dissesto idrogeologico e sicurezza degli edifici, viabilità (prevalentemente gomma e metropolitana) e sviluppo turistico legato al sistema neve. Il maxiemendamento accantona infatti circa 15 milioni per gli investimenti, destinati in parte ai Comuni per opere pubbliche e opere stradali e in parte a nuovi accordi di programma nell’ambito del sistema neve. Mette circa un milione e 400 mila euro per lo spostamento degli immobili residenziali collocati in aree pericolose dal punto di vista idrogeologico che devono essere abbattuti e due milioni per la promozione turistica. E ancora, destina quattro milioni l’anno per l’equiparazione ai dipendenti regionali dei 781 dipendenti delle ex Province passate alla Regione, circa due milioni per le politiche attive del lavoro, e ne mette oltre quattro sul fronte del trasporto pubblico locale.

Per quanto riguarda gli interventi strutturali sul bilancio, il vice presidente Reschigna sta tentando di rinegoziare i 4 mutui aperti e i contratti derivati che gravano sul Bilancio regionale, con l’obbiettivo di ridurre le quote di ammortamento nei prossimi anni; si tratta di una cifra pari a 1,8 miliardi di euro.
Nel bilancio regionale si introdurrà poi un nuovo strumento finanziario a favore dei Comuni e gli enti locali piemontesi, con cui è stato concordato, in grado di sbloccare le risorse non utilizzabili a causa del patto di stabilità. Questa iniziativa renderà disponibile per i comuni un centinaio di milioni da destinare esclusivamente a investimenti.

Altra novità inserita nel prossimo bilancio è stata annunciata dal relatore di maggioranza del bilancio, il consigliere Andrea Appiano, che ha presentato due emendamenti sul taglio dell’IRAP. La maggioranza prevede l’azzeramento dell’IRAP per le onlus piemontesi che si occupano in ambito educativo, sociale e sanitario. Provvedimento inserito in un emendamento della maggioranza di centro sinistra alla legge di Bilancio in discussione in questi giorni in Consiglio regionale del Piemonte. Le onlus interessate sono 162 per un gettito finanziario di 1,5 milioni di euro. Per tutte le altre onlus la riduzione andrà da 3,9% attuale a 2,9%, interessate dal provvedimento sono 385 imprese sociali;
altro provvedimento è il taglio della stessa tassa per le 1137 imprese culturali che la vedranno tagliata di un punto percentuale, da 3,9 a 2,9%.
Oggi la discussione prosegue in Consiglio regionale, la maggioranza spera di approvare la legge di Bilancio entro le 19 di domani.