Nonostante l’ora e mezza di ritardo i fedelissimi del Cavaliere lo hanno atteso fino a che non è arrivato per fare una foto e stringere la mano.

Silvio Berlusconi è arrivato a Torino per la chiusura della campagna elettorale del candidato di centro destra Alberto Cirio alla Regione Piemonte. E subito lancia una stoccata alla giunta uscente: “Il Piemonte in 5 anni di governo del centrosinistra è rimasto indietro rispetto alla Lombardia e al Veneto, in quanto a disoccupazione giovanile che qui è più alta e sul fronte del tenore di vita”.

E non è mancata anche una stoccata alla sindaca Chiara Appendino: “Da quando c’è lei Torino ha fatto passi indietro e i negozi fanno più fatica e chiudono”.

E nonostante qualche fischio e qualche coro di dissenso (“Buffone, buffone”,  “Hai rovinato il Paese”), Berlusconi va avanti: “Confindustria dovrebbe cambiare ritmo nel confrontarsi con questo governo. Un giorno assieme a Bettino Craxi stetti ad ascoltare cosa diceva il presidente di allora di Confindustria e gli chiesi se fosse così importante Confindustria e lui disse che è importante sentire cosa dice Confindustria, confrontarsi e fare il contrario.

Siamo arrivati a una Confindustria che solo per un invito da Palazzo Chigi plaude alla voglia del governo di fare riforme e cambiamenti che finora sono stati il contrario”.

Poi la passeggiata in via Garibaldi tra selfie e strette di mano nei negozi e una pausa a bar per un cappuccino.

foto di ©Rawsht Twana