“Conosco personalmente Mauro Laus e apprezzo il suo lavoro politico. So che sarebbe un bravo presidente della Basilicata”. Non ha dubbi Francesco Mollica, consigliere, già vicepresidente del Consiglio regionale lucano, dopo aver appreso dei rumors in cui il senatore del Partito Democratico, di adozione torinese, ma con le origini e le radici ben salde alla sua terra, potrebbe correre per diventare il futuro governatore.

Situazione non facile in Regione Basilicata per il centrosinistra, dopo che lo scorso luglio è stato sospeso l’incarico a Marcello Pittella, governatore quota Pd finito nei guai giudiziari nell’ambito di un’inchiesta su presunti concorsi e appalti truccati. Da allora in via Verrastro, a Potenza, c’è Flavia Franconi, già vice presidente della Giunta regionale. Ma si torna alle urne il 24 marzo.

I Cinque Stelle, candideranno Antonio Mattia, che con 322 voti ha sconfitto gli altri pentastellati in corsa, Gianni Perrino e Grazia Maria Donvito. Il centrodestra avrà un candidato unitario, probabilmente il generale Vito Bardi, in vantaggio su Michele Cannizzaro.

In corsa anche la giornalista Carmen Lasorella, con la lista “Lucani Insieme”, e i “Radicali Lucani”, con il loro segretario Maurizio Bolognetti.

Per il centrosinistra bisognerà aspettare il 10 febbraio, le primarie, a cui dovrebbe partecipare anche Pittella e, a questo punto sarà da capire se anche Mauro Laus sarà della partita, come spera Francesco Mollica, a cui abbiamo posto alcune domande.

Come mai il nome di Mauro Laus a candidato della Regione Basilicata?

Il mio più che una convinzione è un vero e proprio auspicio. Conosco Mauro da anni, come amicizia e per i rapporti che ho curato con l’associazione lucana in Piemonte. Gli riconosco la capacità di poter essere un buon presidente per la nostra Regione perché ha l’esperienza giusta per farlo nel migliore dei modi.

Ma un lucano trapiantato in Piemonte può essere la soluzione per la Basilicata?

Nonostante viva in Piemonte da anni non ha mai staccato il cordone ombelicale con la sua terra dove torna molto spesso e dove ha saputo mantenere ottimi rapporti.

E dove sarebbe l’elemento di forza di una candidatura di Laus, visto che a due mesi dalle elezioni il centrosinistra è indietro nei sondaggi e sembra non si riesca trovare un accordo unitario sul candidato?

Esatto, visto che ora il centrosinistra qui in Basilicata è spaccato. Per fortuna c’è ancora qualche giorno di tempo per decidere il nome del candidato. Ma sono convinto che Laus possa essere la persona giusta per tenere unita la coalizione, per garantire quell’unità necessaria contro il populismo dei Cinque Stelle.

Cinque Stelle che in effetti sono avanti nei sondaggi, bisogna correre ai ripari dunque?

Io di mio sono pronto a creare una lista di supporto al senatore Laus, quello che invece credo sia più difficile è convincere Pittella a fare un passo di lato. È stato un ottimo presidente, ma al momento c’è bisogno di unità nel centrosinistra per vincere queste elezioni e i nomi che la possono garantire sono altri, non il suo.