La nostra Città ospiterà dal 2021 al 2025 un evento mondiale che genererà notevoli impatti economico-sociali diretti ed indiretti sul territorio per i quali la Città di Torino, la Sindaca Appendino, l’Assessore allo Sport, il CONI e la FIT hanno lottato e lavorato sin dall’inizio della candidatura. A loro e a tutti coloro che hanno collaborato a questo importante successo va il mio più sentito ringraziamento.

Ora è quindi giunto il momento in cui tutta Torino si guardi in faccia e si metta finalmente a fare squadra.

E’ chiaro che questa assegnazione non sarà la panacea di tutti i mali che la affliggono, ma può essere una delle tappe fondamentale di rilancio economico e sportivo della nostra Città: spero che tutte le realtà istituzionali, imprenditoriali e sportive del territorio possano partire da subito con una progettualità che possa far rendere al meglio questa grande ed unica occasione.

Torino si trova di fronte all’opportunità di mettere finalmente da parte i campanilismi, i pessimismi e le individualità croniche che la affliggono e che l’hanno portata ad una situazione di stallo.

Grazie ad un dossier innovativo e sostenibile ambientalmente, eticamente e socialmente avremo la possibilità di dare nuovo impulso ai processi imprenditoriali, ricettivi, culturali e sportivi della Città, con la prospettiva di renderli replicabili sul nostro territorio e di porre Torino come un riferimento a livello nazionale ed internazionale.

Oggi trovo giusto e sacrosanto festeggiare questa bella notizia, personalmente lo farò anche io.

Ma da domani bisognerà iniziare a lavorare incessantemente a questo progetto, senza sosta ed ognuno per la propria parte di competenze.

Dovremo mostrare nuovamente al mondo come Torino e i torinesi siano capaci di dare il meglio quando hanno un obiettivo comune da raggiungere.