«Una grande conquista non solo per il tennis italiano, ma per il nostro Piemonte. La dimostrazione che la Lega promette e realizza, dopo che altri hanno perso occasioni importanti come le Olimpiadi. Sono davvero soddisfatto: ed è solo un antipasto, rispetto ai risultati che il centro destra a traino Lega potrà ottenere per il Piemonte nei prossimi cinque anni».

Riccardo Molinari, segretario della Lega in Piemonte e capogruppo della Lega alla Camera, non nasconde la soddisfazione: «solo qualche giorno fa Fabio Fognini ha vinto il torneo di Montecarlo, riaccendendo l’entusiasmo di milioni di appassionati di tennis. Oggi arriva una notizia per noi piemontesi ancora più bella: Torino sarà sede ufficiale delle Atp Finals, il torneo più importante del tennis maschile dopo le quattro prove Slam, dal 2021 al 2025.  Per Torino, dopo l’occasione persa delle Olimpiadi, è un’opportunità fondamentale per ribadire la vocazione internazionale della città, e dell’intero Piemonte».

«Naturalmente non si tratta di un caso – continua Molinari – ma del risultato di un impegno profuso in questi mesi dal gruppo dei parlamentari piemontesi della Lega. Abbiamo fermamente creduto nel traguardo che ci eravamo prefissati, e la nostra proposta di legge nelle scorse settimane ha consentito di uscire da una situazione di ‘”stallo”, e ha convinto il premier Conte ad emanare un apposito decreto del presidente del Consiglio dei ministri. E’ un risultato straordinario:  stiamo parlando di un grande evento sportivo internazionale, che avrà ricadute benefiche fondamentali sulla città e su tutta la Regione, in termini sia economici che di immagine».

Grazie al Dpcm lo Stato italiano sosterrà l’evento torinese, per gli anni 2021-2025, con un investimento complessivo di 78 milioni di euro: 18 milioni per il 2021 e 15 per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025. In corsa per organizzare la manifestazione c’erano anche Londra, Manchester, Singapore e Tokyo: «Che l’Atp abbia scelto Torino – conclude Riccardo Molinari – a fronte di così autorevoli alternative, ci riempie di orgoglio: fra un mese è nostra ferma intenzione arrivare alla guida della Regione Piemonte, per garantire in maniera altrettanto efficace l’organizzazione dell’iniziativa».