Oltre sette milioni in più per il Bilancio 2018, altrettanti per il 2018 e cinque milioni per il 2020. Sono queste le previsioni dell’assestamento di Bilancio che la giunta di Torino ha approvato oggi insieme alla verifica della salvaguardia degli equilibri finanziari. Un miglioramento per l’esercizio in corso che riguarda i trasferimenti relativi agli stanziamenti statali del Fondo povertà per 4,640 milioni e 2,5 milioni per quelli dell’Asl. Aumentate anche le spese per la manutenzione ordinari delle strade di 120 mila euro, del verde pubblico per 30mila e per i sistemi informativi per 32mila.

Cifre che fanno guardre al futuro con ottimismo tanto che è la stessa Chiara Appendino dopo che nei mesi scorsi aveva lanciato l’allarme: «Il peggio è alle spalle – ha detto – La verifica sull’andamento delle entrate, delle spese e la gestione dei residui non presentano oggi e neppure fanno prevedere potenziali situazioni di squilibrio, segno che le politiche di bilancio adottare dall’amministrazione stanno dando risultati efficaci sia rispetto alla necessità di razionalizzare e contenere le spese al fine di assicurare un equilibrio duraturo ai bilanci della Città, sia allo scopo di continuare a garantire un’offerta in termini di servizi adeguata alla domanda dei cittadini».

Nello specifico del 2018 la sindaca si è detta «molto soddisfatta perché non solo vengono confermati gli stanziamenti previsti, ma in alcuni casi gli interventi tornano ad aumentare, e non era un risultato scontato. Significa che il risanamento sta funzionando, che gli anni difficili sono alle spalle e che gli interventi faticosi e anche i sacrifici stanno portando i loro frutti». Mentre la giunta è già al lavoro sul bilancio di previsione 2019 «per approvarlo entro fine 2018 per continuare con il risparmio della spesa e a non incidere sui servizi erogati. È il primo anno in cui abbiamo dati positivi» ha concluso la prima cittadina.

Stesso ottimismo anche da parte dell’assessore al Bilancio Sergio Rolando il quale ha osservato come nel primo trimestre «è migliorata la situazione degli incassi e la riscossione bonaria di tributi e canoni così che si è potuto ridurre l’utilizzo dell’anticipazione di Tesoreria che passa dai 408 milioni dello scorso anno a 294 con un miglioramento del 28%.E a differenza degli anni precedenti non ci sono sintomi di cadute di entrate ma riusciamo ad investire qualcosa in più». L’assessore ha poi fatto sapere che «il 30 luglio presenteremo il secondo monitoraggio del piano di interventi della Corte dei Conti che potrà così fare la pronuncia. Siamo in linea con i tempi e anche in anticipo».