Il comandate della polizia municipale di Torino Emiliano Bezzon si è scusato pubblicamente con l’assessora ai Trasporti Maria Lapietra, venendo così incontro alle richieste del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, il giorno dopo aver ritirato le sue dimissioni.

Bezzon ammette lo sbaglio: «Credo sia importante riconoscere che nella gestione della vicenda sulla sperimentazione della micromobilità si siano usati toni eccessivi. Questo – afferma – è sbagliato, a prescindere dal merito delle questioni in esame. Per questo motivo sento il dovere di rivolgere le mie scuse a Maria Lapietra anche pubblicamente, come già fatto in privato».

Scuse accettate da tutti: «Abbiamo ovviamente appreso e apprezzato le scuse pubbliche del comandante Bezzon e, pur non essendo direttamente coinvolti, ci è stato chiesto di dare una valutazione. Ci sembra che queste siano il gesto più corretto, nonché l’unico sensato, visti gli errori amministrativi e comunicativi delle scorse settimane», spiega la capogruppo dei pentastellati in Sala Rossa Valentina Sganga.
«Lo abbiamo ribadito in privato e nei discorsi pubblici l’assessora Lapietra ha la fiducia di questa maggioranza e la sua azione è quella che noi rivendichiamo come necessaria per cambiare il modo di muoversi a Torino. Le difficoltà sono tante così come le resistenze, ma è il momento di un cambio di passo e per questo speriamo che il progetto di revisione della zona a traffico limitato centrale, che già ora è stata trasformata dal limite dei 30 all’ora, possa prendere corpo con l’avvio di Torino Centro Aperto», conclude Sganga.