Sono sempre tante le persone che decidono di investire nell’apertura di un bar. Si tratta, del resto, di un business che si rivela ancora oggi decisamente remunerativo. Va da sé che ci sono delle città da preferire, poiché in queste il settore gastronomico è nel suo momento di massimo splendore.

Quali sono queste città? A darci i nomi ci ha pensato SumUp, una delle aziende fintech più importanti in tutta Europa, che ha stilato una classifica finalizzata ad analizzare quello che è lo stato in cui si trova attualmente la piccola imprenditoria europea. Sono stati presi in considerazione diversi fattori come, ad esempio, la presenza di bar presenti nelle città analizzate, gli spazi, i prezzi degli immobili e degli affitti e così via.

Cosa è emerso da tutto ciò? Che, in Italia, le migliori città in cui avviare un nuovo business gastronomico sono Napoli, Torino e Roma. La Capitale è proprio la prima città in Italia, nonché la decima in Europa. Seguono poi Napoli e Torino. Dall’indagine di SumUp, però, risulta essere più redditizio aprire un locale nella città di Napoli, poiché gli affitti costano di meno e c’è maggiore disponibilità di spazi liberi da impegnare con attività di questo tipo.

A differenza di quanto tutti potrebbero pensare, Milano non è nella top tre. Questo perché gli affitti hanno dei costi decisamente elevati e, soprattutto, perché ci sono pochi spazi a disposizione di chi desidera aprire un bar o un’attività di questo tipo. Non sono buoni neppure i risultati di città come Bologna e Bari, che chiudono la classifica.

A livello europeo, invece, la città vincitrice è Budapest, che vede nascere tantissime attività di questo tipo, soprattutto nell’ultimo periodo. Bene anche Valencia, Atene e Salonicco.

Come aprire un bar

Se, ad esempio, si vuole aprire un bar a Napoli, una delle città favorite per questo tipo di attività alla luce del costo più contenuto degli affitti, si possono seguire le dritte e i consigli come quelli offerti da Contributi PMI, tra i leader del settore finanziamenti in Campania. Sapere sempre come muoversi, quali sono i costi di apertura e di gestione di una attività di questo tipo, conoscere gli step da fare per ottemperare a tutti quelli che sono gli obblighi burocratici e così via, è importantissimo. Ne va della salute e del successo dell’attività che si desidera aprire.

Come detto, infatti, il settore della gastronomia è in costante crescita ma, come visto anche grazie alla ricerca di SumUp, è importante prendere in considerazione alcuni specifici fattori anche per quella che è la scelta della città in cui avviare il proprio business.

Si tratta, del resto, di un investimento che, in quanto tale, può rivelarsi rischioso. Sarà, quindi, necessario andare a studiare il mercato e capire se sia, o meno, il caso di avviare una attività. Seguire le dritte e i suggerimenti degli addetti ai lavori aiuta a capire come muoversi, come accedere ai vari finanziamenti o come trovare investitori interessati al proprio progetto. Questi sono dei particolari che, senza dubbio, non possono essere ignorati ed è per questo che prima di aprire un bar o un ristorante è necessario prendere visione di tutto ciò che concerne il mondo della gastronomia, che cresce repentinamente ma cambia anche altrettanto velocemente.

Quella del bar è un’ottima idea, ma si deve capire in che modo muoversi, a che target rivolgersi e molto altro ancora prima di poter ottenere un successo degno di nota, che è quello che tutti coloro i quali aspirino a diventare imprenditori sognano.