Matteo Salvini, durante la sua kermesse al Lingotto, dove ha dato il via alla campagna elettorale della Lega per le amministrative di Torino 2021, ha fortemente criticato l’amministrazione 5Stelle, e ha attaccato le scelte della sindaca Appendino riguardo alle scelte su Olimpiadi e Salone dell’Auto.

Ovviamente la risposta della prima cittadina non si è fatta attendere, infatti a margine di un evento per Torino Città del Cinema, ha subito ribattuto alle alle accuse del premier leghista: «È il suo giudizio. Poi un’amministrazione si giudica alla fine del mandato e questo è l’anno in cui raccogliamo i frutti. Ma, a prescindere, io non amministro per il consenso ma per l’interesse della città. Abbiamo ereditato una città che era la più indebitati d’Italia – replica Appendino – messo in sesto i conti, quest’anno facciamo investimenti importanti sulle strade, abbiamo ottenuto quasi 1 miliardo per la Metro 2, preso Gtt sull’orlo del fallimento e rilanciata, abbiamo affrontato il tema dell’ambiente, tutte tematiche che prima non erano state affrontate. Poi gli elettori sono liberi di fare le scelte che credono e giudicare secondo le loro appartenenze o esigenze. Penso al tema dell’ambiente – spiega la sindaca – c’è chi ritiene sia prioritario chi, per motivi elettorali, no. Io non appartengo a questa categoria, a cui appartiene probabilmente la Lega, che non ha il coraggio di fare scelte impopolari per tutelare l’ambiente».

Quanto all’ipotesi lanciata da Salvini di un candidato civico per Torino, Appendino osserva che «Ogni partito fa le sue scelte. Io sono concentrata su quest’anno che per l’amministrazione è importante. Ovviamente Salvini può fare quello che vuole, presentare un candidato sindaco, saranno i cittadini a decidere, non entro nelle dinamiche di altri partiti».