Non saranno tempi rapidissimi come invece aveva detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ma comunque la seconda palazzina dell’ex Moi sarà sgomberata entro l’inverno.

Quest’estate era stata sgomberata la prima palazzina di quello che un tempo era il villaggio olimpico, occupato abusivamente da anni (precisamente dal 2013) da immigrati e ora si procederà, secondo programma, alla liberazione degli altri edifici.

La sindaca di Torino Chiara Appendino questa mattina era a Roma al Viminale per parlare dello sgombero con Matteo Salvini. Insieme a lei c’erano il prefetto di Torino Renato Saccone, dal presidente di Compagnia di San Paolo Francesco Profumo e dall’assessora comunale al Welfare Sonia Schellino.

Per l’ex Moi si procederà con «iniziative per permettere alle persone, nel rispetto delle regole, di acquisire autonomia economica attraverso il lavoro e soluzioni abitative regolari», spiegano da Palazzo di Città. Quindi una sistemazione occupazionale e abitative per tutti gli occupanti che subiranno lo sgombero. Un operazione che ha la benedizione di Salvini, con «sostegno politico ed economico dello Stato».