L’appuntamento è stato lanciato sui social. Le adesioni continuano ad arrivare e sembrano unire i colori e le bandiere politiche più disparate. Sabato 10 novembre alle ore 10 piazza Castello dovrebbe diventare il teatro della manifestazione contro la giunta Appendino e a favore della Tav. Ma fil condizionale è d’obbligo. Non tanto per i manifestanti, intenzionati a scendere in piazza. Bensì per la presenza della piazza stessa.

Già perchè proprio oggi sono iniziati i lavori di allestimento dei mercatini di Natale davanti alla prefettura, luogo eletto a raduno della protesta di sabato. La denuncia arriva dai social, con tanto di foto di una piazza Castello transennata e già in clima natalizio, in cui diventa difficile pensare di riuscire a radunarsi, visto anche che si prevedono numeri molto alti, tanto che qualcuno ipotizza possa essere una nuova marcia dei 40mila.

Una mossa che qualcuno penserà studiata ad hoc, soprattutto se si considera che i mercatini di Natale apriranno i battenti al pubblico solo a fine mese. Main realtà come precisano dagli uffici di Palazzo di città: «La richiesta di allestimento del Villaggio è stata presentata in data 17 settembre 2018 e regolarmente autorizzata, a partire dalla mattinata di oggi, 6 novembre, per consentire il montaggio degli stand, come da relazione tecnica, nei tempi necessari, già previsti e concordati per la sua inaugurazione. Sempre in data odierna è pervenuta agli uffici la richiesta di suolo pubblico per la manifestazione di sabato. Alla luce della domanda degli organizzatori della manifestazione, depositata oggi, gli uffici della Città hanno immediatamente richiesto agli organizzatori dei mercatini di sospendere il montaggio per qualche ora, fino alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si riunirà domattina in Prefettura».

Intanto chi ha già deciso di aderire alla manifestazione fa sapere che si ritroveranno comunque sabato 10 in piazza Castello. Con o senza le transenne di Natale.