Per ora è un tutto in fase di costruzione: c’è un gruppo (chiuso e a inviti) facebook “volontario e spontaneo, apartitico, senza bandiere”.

Stiamo parlando delle sardine, questa sorta di movimento nato da un tam tam social che ha già riempito le piazze di Bologna e Modena, dove si sono ritrovati per opporsi alla Lega di Salvini.

Ma se in Emilia questo avviene in vista delle prossime regionali, anche a Torino le sardine sono arrivate e si stanno organizzando.

Il gruppo Facebook “6000 sardine Torino” in poche ore ha raccolto 1449 adesioni, ma a quanto pare cresce. Al punto che gli amministratori, tra questi il fotografo Paolo Ranzani, stanno già pensando al “Che fare”. Tradotto un flash mob delle sardine a Torino.

Tutti uniti sotto lo slogan “Torino si Slega”, che ricorda le lontane manifestazioni degli inizi del anni ’90. In tempi di To.sse e “Lega la Lega”, per intenderci.

Nulla di deciso per ora, ma le proposte fioccano. E le sardine sabaude aumentano. A patto di non finire nella rete della strumentalizzazione dei partiti.