La casa editrice Altaforte, finita nell’occhio del ciclone dopo che è stata esclusa dal Salone del Libro perché considerata vicina a CasaPound, ha deciso di procedere contro il Salone del Libro per risarcimento danni.

«Sca2080 srl, titolare del marchio Altaforte edizioni, comunica di aver dato mandato al proprio legale, Maurizio Paniz, di procedere nei confronti di Salone del Libro srl (gestore della manifestazione “Salone del Libro” di Torino) con la richiesta di risarcimento dei danni economici, e per la grave lesione all’immagine culturale e commerciale della casa editrice, provocati dalla illegittima decisione di estromettere Altaforte edizioni dalla partecipazione al Salone del Libro 2019, dopo che ne erano stati accettati la domanda di partecipazione ed il pagamento del canone richiesto. La vicenda ha determinato una evidenza mediatica fortemente negativa nei confronti della casa editrice, del suo crescente ruolo nell’ambito dell’editoria non omologata, della sua produzione e degli stessi autori dei libri pubblicati».

Altaforte è la casa editrice del libro “Io sono Matteo Salvini”: un’intervista della giornalista Chiara Giannini al ministro dell’Interno.