Verrà presentato oggi alle 12, al Golden Palace di Torino, il libro “Io sono Matteo Salvini”, che doveva essere presentato al Salone del Libro e da cui è partita la querelle con la casa editrice sovranista Altaforte.

Dopo l’esclusione dalla manifestazione e la denuncia per apologia di fascismo al presidente dell’Altaforte Francesco Polacchi, accusato di essere vicino a CasaPound, il libro, che proprio grazie al caso venutosi a creare è già alla seconda ristampa dopo pochi giorni, la decisione di presentarlo in un altro luogo, ma sempre a Torino.

«Farò un salto anche al Salone del Libro che mi ha censurato, perché quando si ha paura della penna significa ch è diventata più pungente di una spada e che, allora, quella penna è libera di continuare a scrivere. Non mi fermerà neanche il bavaglio di questa gente che vorrebbe imporre il suo pensiero a senso unico e che non ha capito che la rivoluzione per la libertà da questa marmaglia di killer della democrazia è cominciata e inizia da un libro», spiega l’autrice del libro Chiara Giannini.