Quest’anno Torino ospiterà il Bocuse d’or Europa Off. È la prima volta che il prestigioso premio, che rappresenta il top nell’alta cucina, si svolgerà in Italia. In attesa del grande evento, in programma l’11 ed il 12 giugno, il Circolo del Lettori, organizzatore della manifestazione insieme all’Accademia Bocuse d’or Italia, ha promosso una ricca anticipazione del premio nel primo giorno di primavera alle ore 18.30.

L’evento ospiterà l’incontro da titolo “Allievi e maestri. La cultura gastronomica europea tra eredità e futuro”, nel quale i due famosi chef Paolo Lopriore e Chistian Têtedoie, eredi spirituali di Marchesi e Bocuse, si confronteranno in un dialogo sull’alta cucina, partendo dall’immenso partimonio di ricerca e filosofia che i due maestri hanno lasciato dopo la loro recente scomparsa, ad un mese l’uno dall’altro.

L’iniziativa svelerà inoltre alcune anticipazioni sulle proposte culturali che si svilupperanno in attesa del grande settimana tra il 10 e il 16 giugno che vedrà Torino centro della cultura culinaria mondiale. Le numerose iniziative spazieranno dall’arte al cinema, dal racconto al design in un contesto creativo caratterizzato dall’impronta multiculturale. Un discorso in piena sintonia con i valori chiave del premio Bocuse d’Or che vede il cibo come natura e l’alta cucina come cultura.

L’idea del premio è fortemente collegata e aperta al dialogo con le espressioni culturali artistiche e sociali che viaggiano dalla tradizione alle proiezioni sul futuro.

È questo lo spirito del Bocuse d’Or Europe Off 2018. Le premesse, visto il patrimonio culturale e di tradizioni della nostre terre ed anche il successo di tante iniziative enogastronomiche sul territorio, certamente saranno all’altezza delle aspettative.

La capitale sabauda con il Bocuse torna al centro dell’attenzione mondiale e non solo per gli addetti ai lavori dell’alta cucina. L’iniziativa ha incontrato il pieno appoggio istituzionale di Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio di Torino con il coinvolgimento di istituzioni culturali del territorio e a partner pubblici e privati.