Tra Federalberghi Torino e la sindaca Chiara Appendino è guerra sulle cifre riguardanti le presenze turistiche sotto la Mole. Da una parte il presidente dell’associazione che riunisce gli albergatori, Fabio Borio, che evidenzia che a Torino c’è stato un calo del 5 per cento sul tasso di occupazione delle camere di albergo rispetto al 2018 dello stesso periodo. Dall’altro la sindaca che al contrario parla di un aumento del 5,19 per cento.

Per Borio gli albergatori hanno pagato “l’assenza di eventi, mostre, iniziative e manifestazioni capaci di portare turisti in città”. Secondo il presidente di Federalberghi la mancanza di una programmazione di lungo periodo non consente agli albergatori “di strutturare un’offerta commerciale accattivante” e il calcio non basta, infatti, cosa sostenuta più volte, le partite della Juventus, tra quelle più seguite da chi viene da fuori Torino, effettivamente portano gente come avvenuto il 31 agosto per il match contro il Napoli, ma quello che viene a mancare è un calendario del 2020 “che ci era stato promesso per luglio e non sappiamo neppure cosa pensa di organizzare per Natale 2019 e Capodanno, rischiando così di bruciare importanti occasioni di promozione”.

Dall’altra parte Chiara Appendino che tira fuori dal cassetto i dati della Questura di Torino sostenendo che i dati sono aumentati rispetto a luglio del 8,65 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e come detto prima, del 5,61 per cento ad agosto. Appendino parla di una buona notizia per Torino, facendo riferimento proprio a questi dati. Una città “che non smette di attrarre turisti da tutto il mondo”. Sempre secondo la sindaca, la differenza dei dati in suo possesso e quelli di Federalberghi è data dal fatto che i turisti spesso scelgono le opzioni come Airbnb.