C’era anche lei, Halina Birembaum, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz, a stringere la mano al presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione del Salone del Libro di Torino.
Un incontro toccante tra il capo di Stato e la donna, salutata anche dal sindaco Piero Fassino e ospite di Pagine di Memoria, lo spazio promosso al Salone dal Treno della Memoria, da Terra del Fuoco in collaborazione con il Museo di Auschwitz-Birkenau.
Poche parole ma sentite quelle tra Halina Birembaum e Sergio Mattarella, quasi sussurrate e appena percepite dalle orecchie discrete dei giornalisti e dei presenti.
La sua storia e il suo dramma Halina lo ha testimoniato nel suo libro “La speranza è ultima a morire” presentato al Salone insieme ad Anna Skrzypinska, vice direttrice del Museo Statale di Auschwitz Birkenau.