Le cose fatte e le cose da fare. È così che si divide il programma del PD per le elezioni del 4 marzo. «Gli ultimi anni al Governo – dichiara il segretario metropolitano Mimmo Carretta ci hanno permesso di raggiungere buoni risultati. I cento punti sono solo una parte delle cose che abbiamo effettivamente realizzato. Cento le cose ancora da fare, per le quali chiediamo la fiducia degli elettori».

Per ripercorrere questi anni e per lanciare le nuove proposte il partito torinese ha deciso di organizzare per questa mattina uno speakers‘ corner, ispirato ai discorsi pubblici di Hyde Park a Londra. «Abbiamo scelto una piazza e un mercato, quello di corso Racconigi angolo via Moretta, un sabato mattina, abbiamo deciso di metterci la faccia», spiegano i membri del dipartimento organizzazione, guidato da Saverio Mazza.

Con “100 volti per 100 proposte” si sono alternati al megafono amministratori, candidati, militanti e simpatizzanti per leggere e commentare il programma. «Un’iniziativa importante tra la gente e con la gente – commenta il responsabile enti locali del Pd torinese, tra gli organizzatori della manifestazione, Raffaele GalloOltre 100 persone tra amministratori, parlamentari e militanti orgogliosi delle cose fatte dal Governo e del programma del Pd».
«Inizia l’ultima settimana – conclude Carretta – quella più importante. Ancora una volta abbiamo dimostrato, con la grande partecipazione di questa mattina, di essere comunità unità e pronta a governare il Paese, l’unica forza credibile in mezzo a slogan vuoti e proposte irrealizzabili».

R.B.